Clima e meteo: qual è la differenza?

Il meteo descrive lo stato dell'atmosfera in un luogo e in un momento dati, mentre il clima descrive la statistica di quegli stati nell'arco di più decenni: le stesse grandezze fisiche, osservate su due scale temporali che non obbediscono alle stesse leggi.

La versione breve

Il clima è ciò che ci si aspetta; il meteo è ciò che si ottiene. La formula è consunta ma esatta: il clima vi dice di portare un cappotto a gennaio, il meteo vi dice se pioverà giovedì.

Non sono due grandezze diverse. Sono la stessa temperatura, lo stesso vento, le stesse precipitazioni — guardate su una giornata in un caso, su trent'anni nell'altro.

Perché il clima si prevede meglio del meteo

È il punto che sorprende di più, e va contro l'intuizione. Nessuno sa che tempo farà il 14 agosto prossimo, eppure tutti sanno che agosto sarà più caldo di febbraio.

L'atmosfera è un sistema caotico: un errore minuscolo nello stato iniziale si amplifica esponenzialmente, il che limita la previsione deterministica a circa due settimane. Oltre, le traiettorie individuali sono perdute.

Il clima non è una previsione di traiettoria, è una statistica. È governato da bilanci di energia — quanto il sistema riceve dal Sole, quanto rimanda indietro — e questi bilanci restano vincolati anche quando ogni singola giornata resta imprevedibile. È la differenza tra prevedere quale carta uscirà e prevedere la distribuzione dopo diecimila estrazioni.

Corollario: «non sappiamo prevedere a cinque giorni, quindi non possiamo dire nulla a cinquant'anni» confonde due problemi distinti.

Un episodio isolato non prova nulla, in nessun senso

Un'ondata di freddo non smentisce il riscaldamento, e un'ondata di calore non lo dimostra da sola. Un evento unico è un'estrazione; il clima è la distribuzione da cui è stato estratto.

Ciò che il riscaldamento modifica è quella distribuzione: sposta la media, il che rende gli estremi caldi molto più frequenti e gli estremi freddi più rari. I record di caldo battuti non sono dunque individualmente decisivi — è il loro ritmo, confrontato con quello dei record di freddo, a portare l'informazione.

Entrambi, su questo sito

Climate Memory serve entrambi, in due alberi di pagine distinti e per due intenzioni distinte.

Le pagine clima danno normali, record e tendenze sul periodo dal 1940 all'ultimo anno completo. Si muovono solo al ricalcolo dell'archivio, circa una volta l'anno.

Le pagine meteo danno la previsione a dieci giorni e si rigenerano di continuo. Portano una cosa che gli altri servizi meteo non hanno: lo scarto dalla normale del giorno, cioè di quanto la giornata in arrivo si discosta da ciò che quel luogo conosce abitualmente in quella data. È esattamente lì che le due scale si incontrano.

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